Santo e Onomastico Santo e Onomastico Il calendario dei santi

Nomi biblici femminili con significato e santo di riferimento

Sedici nomi biblici femminili e sedici maschili, con origine, significato e data dell'onomastico ricavati dalle schede del sito, per scegliere o riconoscere il proprio nome.

Da ricordare

  • Molti nomi biblici derivano dall'ebraico o dall'aramaico e hanno un significato preciso.
  • Quando l'etimologia è discussa, il significato va letto secondo l'interpretazione tradizionale.
  • I nomi adespota non hanno un santo nel calendario liturgico e quindi non hanno una data propria.
  • Michele, Gabriele e Raffaele condividono lo stesso onomastico, il 29 settembre.

Nomi biblici: perché partire dal significato

Molti nomi italiani vengono dall'ebraico e dall'aramaico e portano con sé un significato preciso. Questa guida raccoglie nomi biblici femminili e maschili con significato e santo di riferimento, ricavati dalle schede del sito. Per un quadro più ampio sulle radici dei prenomi c'è la pagina dedicata al significato e origine dei nomi, mentre gli elenchi completi con le date sono tra i nomi femminili e i nomi maschili.

Le interpretazioni riportate seguono le schede. Quando l'etimologia è discussa, il significato è indicato secondo l'interpretazione tradizionale.

La pagina è pensata per chi cerca il nome di una figlia o di un figlio, per chi vuole capire che cosa significa il proprio nome e per chi desidera sapere quando cade l'onomastico. Per ogni nome trovi l'origine, il significato e la data, così da confrontare con facilità le diverse possibilità.

Nomi biblici femminili con significato

La tabella riunisce sedici nomi femminili, con origine, significato e data dell'onomastico. L'onomastico di Maria, per esempio, cade il 12 settembre, mentre l'onomastico di Sara non ha una data propria perché è un nome adespota.

NomeOrigine e significatoOnomastico
MariaDall'ebraico Miryam; secondo l'interpretazione tradizionale “amata”, “signora” o “stella del mare”12 settembre
AnnaDall'ebraico Channah: “grazia”, “favore” o “benevolenza”26 luglio
ElisabettaDall'ebraico Elisheva: “Dio è il mio giuramento” o “Dio è abbondanza”17 novembre
SaraDall'ebraico Sarah: “principessa”, “signora” o “donna di alto rango”nessuna data propria, nome adespota
RebeccaDall'ebraico Rivqah, interpretazione non del tutto certa: “legame”, “laccio” o “vincolo”23 marzo
RacheleDall'ebraico Rachel: “pecora” o “agnella”nessuna data propria, nome adespota
EsterDall'ebraico Esther; etimologia discussa, secondo l'interpretazione tradizionale “stella”nessuna data propria, nome adespota
MartaDall'aramaico marta: “signora” o “padrona di casa”29 luglio
MaddalenaRichiama la donna originaria di Magdala, sulle rive del lago di Galilea22 luglio
MiriamForma antica da cui deriva Maria; etimologia discussa: “amata”, “signora” o “goccia del mare”12 settembre
DeboraDall'ebraico Devorah: “ape”nessuna data propria, nome adespota
NoemiDall'ebraico Na‘omi: “mia dolcezza”, “mia delizia” o “piacevole”nessuna data propria, nome adespota
EvaDall'ebraico Chawwah: “vivente” o “colei che dà la vita”24 dicembre
SusannaDall'ebraico Shoshannah: “giglio” o “fiore di loto”11 agosto
GiovannaForma femminile di Giovanni, da Yohanan: “Dio ha avuto misericordia” o “dono del Signore”30 maggio
TamaraDall'ebraico Tamar: “palma”, in particolare la palma da datteronessuna data propria, nome adespota

Leggendo la tabella si nota che molti nomi femminili hanno più di un significato. Non è un errore: le lingue antiche si prestano a letture diverse e le schede riportano le principali, senza forzare una sola spiegazione. Il consiglio è di tenere presenti tutte le sfumature e di scegliere quella che senti più vicina.

Nomi adespota: che cosa significa

Sara, Rachele, Ester, Debora, Noemi e Tamara sono nomi adespota: nel calendario liturgico non c'è un santo che li porti, quindi non hanno una data propria.

Non si tratta di un difetto del nome: significa soltanto che il calendario non assegna a quel nome una memoria propria.

Nomi biblici maschili con significato

Anche tra i nomi maschili la tradizione biblica è molto presente, spesso con formule che contengono il nome di Dio. Ecco sedici esempi con significato e data.

  • Giovanni: da Yohanan, “Dio ha avuto misericordia” o “dono del Signore”. 24 giugno.
  • Giuseppe: da Yosef, “Dio aggiunga” o “il Signore accresca”. 19 marzo.
  • Davide: da Dawid, “amato”, “diletto” o “prediletto”. 29 dicembre.
  • Daniele: da Daniyyel, “Dio è il mio giudice” o “giudicato da Dio”. 21 luglio.
  • Michele: da Mikha'el, “chi è come Dio?”. 29 settembre.
  • Gabriele: da Gavri'el, “Dio è la mia forza” o “fortezza di Dio”. 29 settembre.
  • Raffaele: da Rafa'el, “Dio ha guarito” oppure “Dio guarisce”. 29 settembre.
  • Matteo: da Mattityahu, “dono di Dio” o “dono del Signore”. 21 settembre.
  • Tommaso: dall'aramaico Ta'oma, “gemello”. 3 luglio.
  • Simone: da Shim‘on, “Dio ha ascoltato” o “colui che ascolta”. 28 ottobre.
  • Giacomo: da Ya‘aqov, tradizionalmente “Dio protegga” o “colui che segue”. 25 luglio.
  • Elia: da Eliyahu, “il mio Dio è Yahweh”. 16 febbraio.
  • Samuele: da Shemu'el, “Dio ha ascoltato” oppure “il suo nome è Dio”. 20 agosto.
  • Emanuele: da ‘Immanu'el, “Dio è con noi”. 26 marzo.
  • Mattia: da Mattityah, “dono di Dio” o “dono del Signore”. 14 maggio.
  • Gioele: da Yoel, “il Signore è Dio”. 19 ottobre.

Si vede bene come in molti nomi maschili compaia un richiamo diretto a Dio, nella parte iniziale o finale del nome. Questa struttura, tipica della tradizione ebraica, rende il significato quasi una piccola preghiera o un augurio rivolto a chi lo porta.

Nomi diversi, stessa data o stessa radice

Alcuni nomi condividono il giorno dell'onomastico. Michele, Gabriele e Raffaele si festeggiano tutti il 29 settembre, quando il calendario ricorda i tre arcangeli. Maria e Miriam cadono il 12 settembre, giorno del Santissimo Nome della Beata Vergine Maria.

Altri nomi hanno la stessa radice ma date diverse: Matteo e Mattia derivano entrambi da Mattityahu e si festeggiano il 21 settembre e il 14 maggio. Lo stesso vale per Giovanni, il 24 giugno, e per la forma femminile Giovanna, il 30 maggio.

Come usare queste informazioni

Per scegliere un nome, il significato è un buon punto di partenza, ma conviene guardare anche la data: un nome con santo di riferimento ha un giorno preciso da festeggiare, un nome adespota non ha una data propria. Per ogni prenome, le singole schede riportano origine, significato e santo, così da avere tutto in un colpo d'occhio.

Chi cerca un nome per un battesimo o per una ricorrenza può anche partire dalla data: se un giorno dell'anno ha un valore speciale per la famiglia, si può verificare quali nomi biblici vi cadano. Chi invece vuole solo conoscere il proprio nome troverà nelle schede una spiegazione chiara, senza bisogno di altre ricerche.

Domande frequenti

Quali sono alcuni nomi biblici femminili con il loro significato?

Tra i più noti ci sono Anna (“grazia”), Sara (“principessa”), Rachele (“agnella”), Debora (“ape”), Susanna (“giglio”) e Tamara (“palma”). Maria e Miriam hanno invece un'etimologia discussa, con letture come “amata” e “signora”.

Che cosa vuol dire che un nome è adespota?

Un nome adespota è un nome per cui nel calendario liturgico non c'è un santo che lo porti. Per questi nomi il calendario non indica una data propria dell'onomastico.

Quando si festeggia l'onomastico di Michele, Gabriele e Raffaele?

Tutti e tre i nomi si festeggiano il 29 settembre, giorno in cui il calendario ricorda i Santi Michele, Gabriele e Raffaele, arcangeli.

Maria e Miriam hanno lo stesso onomastico?

Sì, entrambi si festeggiano il 12 settembre, giorno del Santissimo Nome della Beata Vergine Maria. Miriam è la forma antica da cui deriva Maria.

Fonti

La pagina si basa sulle schede dei nomi del sito e sul calendario liturgico dei santi. Quando l'etimologia è discussa, il significato è riportato secondo l'interpretazione tradizionale. Ultimo aggiornamento: 1º novembre 2026.